gEdit, l'editor di testo default di gnome crea dei files di copia ogni volta che salviamo un file che abbiamo modificato, dei backup dell'ultima versione del file che si sta modificando.
I files hanno lo stesso nome del file originale ma terminano con un carattere speciale ~.
I files che finiscono con questo carattere (es. "file.txt~"), così come i files che iniziano con un punto (es. ".file.txt") vengono considerati file nascosti e solitamente non vengono mostrati, a meno chè non si sia scelto di mostrare i file nascosti (Su nautilus accedere al menu "Visualizza -> Mostra file nascosti" o CTRL+H).
Anche sulla scrivania (il desktop) non vengono visualizzati.
La creazione di questi file può essere a lungo andare fastidiosa e riempire il computer con centinaia di file di backup, oltre a lasciare copie dei file che si sono utilizzati nel nostro computer e che altre persone potrebbero anche visualizzare, cosa generalmente di poco conto se non si lavora nei servizi segreti.
E' possibile disabilitare la creazione di questi files accedendo al menù "modifica -> preferenze" alla scheda "Editor".
Basta togliere la spunta dalla opzione "Creare una copia di backup dei file prima di salvare".

Attenzione però! Se si usa gEdit anche per modificare file che sono importanti per il sistema operativo la funzione di backup può essere veramente utile perchè ci permette di visualizzare i file modificati prima delle modifiche ed alcune volte questo può essere fondamentale, soprattutto se vi divertite a sperimentare cose nuove sul vostro sistema operativo.